Il lavoro di Stefano Parrini prende spunto dall’esperienza maturata nell’ambito della selleria e congiuntamente dalla sua passione per il viaggio e per il muoversi in genere. Infatti gli oggetti che egli produce sono prevalentemente zaini, borse, porta-documenti e altri manufatti utili sia per gli spostamenti quotidiani per lavoro o per diletto, che per viaggi più lunghi o per l’escursionismo. Mantenendosi fedele alla tradizione della selleria i suoi lavori sono completamente eseguiti a mano e cuciti con filo di lino cerato, utilizzando esclusivamente cuoio naturale a concia vegetale. Tutte le parti metalliche sono in ottone di fusione. La ricerca della armonia nelle forme e della indossabilità da luogo a oggetti unici nel loro genere,  che in alcuni casi richiedono alcuni giorni di lavoro per un singolo capo, ottenendo manufatti robustissimi destinati a durare nel tempo. Completamente in controtendenza con la cultura dell’usa e getta che svilisce del tutto l’interazione fra l’oggetto e il suo possessore, in questo caso lo zaino o la borsa diventano testimonianza e memoria di esperienze condivise, ne portano i segni, mutano nel tempo e a loro volta ritrasmettono il potere che ne deriva al loro possessore. Può sembrare folle nei nostri tempi ma in tutte le culture si è sempre fatta menzione delle relazioni di potere che si instaurano fra gli umani e gli oggetti di cui si circondano e utilizzano quotidianamente. Questa è la filosofia di lavoro di Stefano Parrini.